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Maggio 12, 2008

Posted by lirea in Uncategorized.
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Raccontano che un giorno si riunirono in un luogo lontano della terra tutti i sentimenti e le qualità degli uomini.

Quando la Noia si presentò per la terza volta, la Pazzia, come sempre un pò folle propose: “Giochiamo a nascondino?!”

 L’Interesse alzò un sopracciglio, la Curiosità senza potersi contenere chiese: “A nascondino? Di che si tratta?”

“E’ un gioco – spiegò la Pazzia – in cui io mi copro gli occhi e conto fino a 1000000, mentre voi vi nascondete, quando avrò finito di contare, il primo che scopro prenderà il mio posto per continuare il gioco”.

L’Entusiasmo si mise a ballare, accompagnato dall’Euforia. L’Allegria fece tanti saltiche finì per convincere il Dubbio e persino l’Apatia alla quale non gli interessava mai niente. Però non tutti vollero partecipare.

La verità preferì non nascondersi poiche alla fine tutti la scoprono.

La Superbia pensò che fosse un gioco molto sciocco (in fondo ciò che la dava fastidio era che non fosse stata un’idea sua) e la Codardia preferì non arrischiarsi.

“Uno, due, tre…….”- contò la Pazzia. La prima a nascondersi fu la Pigrizia che si lasciò cadere dietro la prima pietra che trovò sul percorso: la Fede volò nel cielo e l’Invidia si nascose dietro l’ombra del Trionfo che con le sue forze riuscì a salire sulle cime dell’albero più alto.

La Generosità quasi non riusciva a nascondersi. Ogni posto che trovava le sembrava meraviglioso per qualcuno dei suoi amici……..

Che dire di un lago cristallino?  Ideale per la Bellezza.

Le fronde di un albero? Perfetto per la Timidezza.

Le ali di una farfalla? Il migliore per la Voluttà.

Una folata di vento? Magnifico per la Libertà.

Così la Generosità finì per nascondersi in un raggio di sole. L’Egoismo, alcontrario trovò subito un buon nascondiglio vntilato, confortevole e tutto per sè. La Menzogna si nascose sul fondale degli oceani (non è vero, si nascose dietro l’arcobaleno). La Passione e il Desiderio al centro di due vulcani. L’Oblio non mi ricordo……? Quando la Pazzia arrivò a contare 999999 l’Amore non aveva trovato un posto ove nascondersi poichè li trovava tutti occupati, finchè scorse un cespuglio di rose e alla fine decise di nascondersi tra i suoi fiori. “Un milione!” – contò la Pazzia, e cominciò a cercare. La prima a comparire fu la Pigrizia, solo a tre passi da una pietra. Poi udì la Fede, che stava discutendo con Dio su questioni di teologia, e sentì vibrar la Passione e il Desiderio dal fondo dei vulcani. Per caso trovò l’Invidia e potè dedurre dove fosse il Trionfo. L’Egoismo non riusciva a trovarlo: era fuggito dal suo nascondiglio essendosi accorto che c’era un nido di vespe. Dopo tanto camminare, la Pazzia ebbe sete e nel raggiungere il lago scoprì la Bellezza. Con il Dubbio le risultò ancora più facile, giacchè lo trovò seduto su uno steccato senza avere ancora deciso da che lato nascondersi. Alla fine trovò un pò tutti: il Talento nell’erba fresca, l’Angoscia in una grotta buia, la Menzogna dietro l’arcobaleno e infine l’Oblio che si era dimenticato che stava giocando a nascondino. Solo l’Amore non appariva da nessuna parte.

La Pazzia, cercò dietro ogni albero, dietro ogni pietra, sulla cima delle montagne e quando stava per darsi per vinta scorse il cespuglio di rose e cominciò a muoverne i rami. All’improvviso, si udì un grido di dolore: le spine avevano ferito gli occhi dell’Amore……! La Pazzia non sapeva più cosa fare per discolparsi; pianse, pregò, implorò, domando perdono e alla fine gli promise che sarebbe diventata la sua guida. Da allora da quando per la prima volta si giocò a nascondino sulla terra, l’Amore è cieco e……la Pazzia sempre lo accompagna…….

Questa è una storia che tanto tempo fa una mia amica mi scrisse sul diario……bella no?! Ogni tanto la rileggo……AMORE E PAZZIA……. 

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